# Biomatch — corpus completo (guide + glossario) > Bundle generato il 2026-06-30. Ogni documento è separato da un blocco `# Source:` / `# Updated:` per facilitare lo split in chunk per RAG. --- # Source: https://biomatch.it/guide/biometano-ets-hard-to-abate # Updated: 2026-06-08 # Biometano per industrie hard-to-abate: l'art. 5-bis DL 63/2024 > Come il biometano abbatte le quote ETS per industrie hard-to-abate: art. 5-bis DL 63/2024, GO a costo zero e impatto su EUA e bilanci di sostenibilità. - **Guida Biomatch** - **URL canonica:** https://biomatch.it/guide/biometano-ets-hard-to-abate - **Pubblicato:** 2026-04-24 - **Aggiornato:** 2026-06-08 - **Sorgente:** https://biomatch.it/guide/biometano-ets-hard-to-abate --- Per le industrie italiane [**hard-to-abate**](https://biomatch.it/glossario#hard-to-abate) soggette al sistema [ETS](https://biomatch.it/glossario/ets) europeo (come l'industria del cemento, vetro, ceramica, chimica, acciaio, raffinazione, carta, alimentare), il **biometano fisico** è oggi una delle leve più concrete per ridurre le emissioni di CO₂ [Scope 1](https://biomatch.it/glossario#scope-1), contenere il fabbisogno di [EUA](https://biomatch.it/glossario/eua) e allineare i bilanci di sostenibilità ai target net-zero richiesti da [CSRD](https://biomatch.it/glossario#csrd) e investitori. L'[art. 5-bis del DL 63/2024](https://biomatch.it/glossario#art-5-bis) (DL Agricoltura) ha rimosso l'ostacolo economico principale che frenava questo passaggio. ## Il vincolo iniziale: GO troppo costose Prima dell'art. 5-bis, l'industria che voleva acquistare biometano contrattualmente sotto il [DM Biometano 2022](https://biomatch.it/guide/dm-biometano-2022) si trovava davanti a un doppio costo: il prezzo del gas (indicizzato GME, in linea con il fossile) **più** un prezzo per le [Garanzie di Origine](https://biomatch.it/guide/garanzie-di-origine-biometano), spesso oneroso, perché il biometano italiano competeva con i certificati europei a domanda crescente. Il risultato pratico era una **doppia tassazione carbonica**: si pagava EUA per la CO₂ residua e GO ad alto costo per quella già evitata. ## Cosa ha cambiato l'art. 5-bis DL 63/2024 L'art. 5-bis fissa, per i contratti di compravendita biometano sotto il DM 2022 firmati con **acquirenti hard-to-abate ETS**, il prezzo delle GO **pari a zero**. Il valore della GO viene integrato nella tariffa premio riconosciuta al produttore dal GSE: il produttore non perde valore, e l'industria ottiene biometano certificato senza sovrapprezzo sulle GO. | Voce di costo | Pre art. 5-bis | Post art. 5-bis | |---------------|----------------|-----------------| | Prezzo gas (GME) | A carico acquirente | A carico acquirente | | Prezzo GO biometano | A carico acquirente | **nullo** | | Tariffa premio GSE | Riconosciuta al produttore | Riconosciuta al produttore (con valore GO incluso) | | EUA evitati | Sì | Sì | Il risultato netto è un **costo di abbattimento** della tonnellata di CO₂ significativamente più basso rispetto a soluzioni concorrenti (idrogeno verde, CCS, elettrificazione totale dei processi termici). ## Chi rientra nella definizione "hard-to-abate" Il riferimento normativo italiano fa leva sulla classificazione dei settori a elevata intensità energetica e di emissioni soggetti ad ETS, per i quali la sostituzione del vettore fossile è tecnicamente complessa o economicamente molto sfidante. Tipicamente includono: - **Cemento e leganti idraulici** (forni, pre-riscaldatori). - **Vetro** (forni di fusione cavo / piano). - **Ceramica** (cottura, gres, sanitari). - **Chimica di base** (ammoniaca, metanolo, polimeri). - **Acciaio** (laminazione a caldo, EAF con riscaldamento gas). - **Carta** (essiccatori, caldaie a vapore). - **Raffinazione e petrolchimica**. L'identificazione puntuale del singolo impianto come hard-to-abate va verificata con il consulente normativo e tracciata nel contratto di compravendita per attivare correttamente l'art. 5-bis. ## Calcolo dell'impatto ETS Una conversione anche parziale della baseload termica al biometano produce tre effetti misurabili: 1. **Riduzione delle emissioni Scope 1** in proporzione al volume di biometano consumato (1 Sm³ ≈ 1,98 kgCO₂eq evitate, valore convenzionale netto delle emissioni di filiera). 2. **Minore fabbisogno di EUA**, con risparmio diretto sul costo d'asta delle quote di emissione (ipotizzando un prezzo di mercato di 80 €/ton, si ha un risparmio grazie all'acquisto di biometano di circa 16 €/MWh). 3. **Comunicazione di sostenibilità verificabile**: GO biometano tracciate nel registro GSE costituiscono evidenza documentale accettata da auditor CSRD, GHG Protocol e standard SBTi. ## Cosa fare adesso, in pratica 1. **Quantificare il volume target**: tradurre i Sm³/anno in MWh e in GO necessarie per la rendicontazione ETS. 2. **Selezionare la controparte produttore**: capacità adeguata, localizzazione coerente, qualificazione GSE in regola. 3. **Negoziare il contratto**: durata, indicizzazione gas, gestione delle indisponibilità — vedi [guida al contratto di compravendita](https://biomatch.it/guide/contratto-compravendita-biometano). 4. **Pianificare la rendicontazione**: integrare le GO biometano nel processo annuale di compliance ETS e nei report CSRD. ## In sintesi L'art. 5-bis DL 63/2024 ha trasformato il biometano italiano nella soluzione di decarbonizzazione **più accessibile** per l'industria hard-to-abate ETS: costo prevedibile, GO senza sovrapprezzo, riduzione diretta del fabbisogno EUA e narrativa di sostenibilità solida. Nei prossimi anni la disponibilità di volumi sotto DM 2022 sarà il vero collo di bottiglia, ed è esattamente lì che Biomatch lavora. > Sei un'industria ETS interessata a contratti di biometano sotto art. > 5-bis? [Registrati come acquirente su Biomatch](https://biomatch.it/onboarding) per > entrare in contatto con produttori italiani qualificati. ## Domande frequenti ### Cosa prevede l'art. 5-bis DL 63/2024? L'**[art. 5-bis del DL 63/2024](https://biomatch.it/glossario#art-5-bis)** (introdotto in sede di conversione dalla [Legge 12 luglio 2024 n. 101](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2024-07-12;101), pubblicata in G.U. n. 161 del 12-07-2024) fissa a **zero** il prezzo della Garanzia di Origine nei contratti di compravendita biometano sotto DM 2022 firmati con acquirenti hard-to-abate ETS. Il valore corrispondente della GO viene integrato nella tariffa premio riconosciuta dal GSE al produttore, lasciando all'acquirente industriale il pieno beneficio della riduzione del fabbisogno EUA. ### Quali settori sono considerati hard-to-abate? Alcuni esempi di settori [hard-to-abate](https://biomatch.it/glossario#hard-to-abate) sono **cemento, vetro, ceramica, ferro/acciaio, alluminio, carta, calce, fertilizzanti, raffinazione e prodotti chimici di base**: industrie a elevata intensità di emissioni in cui la decarbonizzazione è tecnicamente o economicamente complessa con tecnologie alternative. ### Di quanto si riducono le emissioni Scope 1 con il biometano? Il biometano è classificato come combustibile rinnovabile a **fattore di emissione zero** ai sensi della [Direttiva (UE) 2018/2001 — RED II](https://eur-lex.europa.eu/eli/dir/2018/2001/oj) (e dei criteri operativi confermati dalla [Commission Notice C/2024/440](https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=OJ%3AC_202400440)): ogni MWh di biometano fisico cancellato a copertura del consumo viene contabilizzato fra le emissioni [Scope 1](https://biomatch.it/glossario#scope-1) con coefficiente nullo, riducendo dunque alla pari il numero di EUA che l'impresa ETS deve restituire al regolatore. ### Come viene rendicontato il biometano in CSRD? In [CSRD](https://biomatch.it/glossario#csrd) il consumo di biometano fisico certificato da Garanzie di Origine valide riduce le emissioni Scope 1 dichiarate negli **ESRS E1**, con tracciabilità auditabile sul portale GO del GSE. Le GO 'solo certificato' (senza biometano fisico) valgono per la rendicontazione volontaria CSRD ma non per la riduzione delle quote ETS. ### Il biometano è competitivo rispetto ad altre soluzioni di decarbonizzazione? Per i settori hard-to-abate il biometano è oggi una delle leve più mature: usa l'infrastruttura gas esistente, non richiede revamping degli impianti di combustione e — sotto art. 5-bis — il **costo della GO è azzerato**. Il delta di prezzo rispetto al gas fossile va confrontato con il prezzo dell'EUA che l'azienda eviterebbe di restituire. ### Devo essere connesso alla rete Snam per acquistare biometano fisico? Sì. L'acquisto fisico di biometano richiede che il vostro POD industriale sia connesso alla **rete di trasporto Snam** o a una rete di distribuzione locale. Per gli stabilimenti non connessi resta possibile acquistare le sole GO per coprire consumi di gas naturale equivalenti, con il limite normativo descritto sopra per la riduzione ETS. --- # Source: https://biomatch.it/guide/come-vendere-biometano-autonomamente # Updated: 2026-06-08 # Come vendere biometano autonomamente sotto DM 2022 > Guida operativa per il produttore: scegliere la controparte, strutturare il contratto, gestire GO e tariffa premio. Vendita autonoma obbligatoria sopra 250 Smc/h. - **Guida Biomatch** - **URL canonica:** https://biomatch.it/guide/come-vendere-biometano-autonomamente - **Pubblicato:** 2026-04-24 - **Aggiornato:** 2026-06-08 - **Sorgente:** https://biomatch.it/guide/come-vendere-biometano-autonomamente --- Per gli impianti con capacità **superiore a 250 Smc/h** la vendita autonoma del biometano e delle Garanzie di Origine non è più una facoltà: è una **condizione obbligatoria** per l'erogazione della tariffa premio GSE prevista dal [DM Biometano 2022](https://biomatch.it/guide/dm-biometano-2022). Anche per gli impianti più piccoli la vendita bilaterale a una controparte industriale è quasi sempre più remunerativa della [Tariffa Omnicomprensiva](https://biomatch.it/glossario#tariffa-omnicomprensiva). Questa guida raccoglie i passaggi operativi che un produttore italiano deve presidiare per costruire un'operazione di vendita autonoma solida e bancabile. ## Step 1 — Verificare i prerequisiti GSE Prima di iniziare qualsiasi attività commerciale è necessario assicurarsi che l'impianto sia: - **Qualificato** dal GSE come impianto a biometano ai sensi del DM 2022. - Dotato di **misuratore fiscale** in grado di certificare la produzione immessa in rete. - Iscritto al **registro GO** del GSE con conto produttore attivo. - In regola con le autorizzazioni ambientali e gli obblighi di tracciabilità della biomassa in ingresso. Senza questi prerequisiti l'incentivo non può essere riconosciuto e nessun acquirente serio firmerà un contratto pluriennale. ## Step 2 — Definire la propria offerta commerciale La proposta da portare al mercato deve essere quantitativa e verificabile: | Elemento | Cosa specificare | |----------|------------------| | Volume annuale | Sm³ e MWh, anno solare e media pluriennale | | Profilo mensile | Stagionalità tipica della produzione | | Qualità della biomassa | Reflui zootecnici, FORSU, scarti agroindustriali | | Localizzazione | Impianto, punto di consegna virtuale, [REMI](https://biomatch.it/glossario#remi) | | Fattore di emissione | gCO₂eq/MJ ai fini [RED II](https://biomatch.it/glossario/red-ii) / certificazione | | Disponibilità di start | Data utile per l'avvio del contratto | Un *info-memo* di 5–10 pagine con questi dati è lo strumento minimo per avviare conversazioni serie con potenziali controparti. ## Step 3 — Scegliere la controparte Il DM 2022 distingue due tipologie di controparte. La scelta è strategica: - **Acquirente finale industriale** (tipicamente hard-to-abate e soggetto a ETS): prezzo migliore, contratti più lunghi, rapporto diretto, ma negoziazione più tecnica e tempi di chiusura lunghi. - **Intermediario / shipper**: chiusura veloce, garanzie standardizzate, ma margine commerciale che riduce il prezzo netto al produttore. La piattaforma Biomatch è progettata per dare visibilità ai produttori verso entrambe le tipologie di controparte, riducendo il tempo di matching da mesi a settimane. ## Step 4 — Negoziare il contratto I nodi della negoziazione sono trattati nel dettaglio nella [guida al contratto di compravendita](https://biomatch.it/guide/contratto-compravendita-biometano). I punti che il produttore non può cedere sono: 1. **Profilo pay-as-produced** sull'intero volume effettivamente prodotto. 2. **Indicizzazione del prezzo gas a indici trasparenti** (PSV, MGP-Gas). 3. **Pagamenti mensili** con scadenza non superiore a 30 giorni dalla fattura. 4. **Garanzie a copertura** del rischio controparte (bancarie / parent company, importo proporzionato). 5. **Clausole di indisponibilità chiare**, con tolleranze realistiche sulle manutenzioni programmate. ## Step 5 — Gestire la tariffa premio e le GO Una volta firmato il contratto, l'attività operativa mensile prevede: - **Comunicazione misure** al GSE per la valutazione della tariffa premio del mese. - **Emissione e trasferimento GO** dal conto produttore al conto dell'acquirente entro le finestre stabilite. - **Fatturazione** della componente gas all'acquirente, sulla base dell'indicizzazione contrattuale e dei volumi realmente consegnati. - **Riconciliazione trimestrale** delle eventuali differenze tra misure, fatturato e GO trasferite. Una corretta gestione di questo flusso è il vero indicatore di un operatore "industrializzato": senza di essa, il rischio è di accumulare contenziosi che erodono il valore economico del contratto. ## Step 6 — Pianificare il rinnovo Anche un contratto da 15 anni ha una scadenza, e i contratti più brevi (3–7 anni) richiedono di tornare sul mercato a metà del periodo incentivato. Pianificare il rinnovo significa: - monitorare l'andamento dei prezzi del biometano e delle GO; - mantenere relazioni attive con più controparti per non dipendere da una sola; - segmentare la pipeline commerciale per anticipare le scadenze di 12–18 mesi. ## Errori frequenti da evitare - **Affidarsi a un unico interlocutore commerciale** senza esplorare il mercato: si rischia di lasciare valore sul tavolo. - **Sottovalutare la gestione GO**: senza trasferimento puntuale, l'acquirente non può rendicontare e il contratto perde valore. - **Accettare prezzi fissi senza indicizzazione**: in un contesto di prezzi del gas volatili, espone a perdite significative. - **Trascurare le garanzie di pagamento**: in un contratto pluriennale un default della controparte può compromettere la bancabilità dell'impianto. ## In sintesi Vendere biometano autonomamente sotto DM 2022 è un'attività a tutti gli effetti **commerciale e finanziaria**, oltre che tecnica. Richiede preparazione, accesso al mercato, contratti ben scritti e un presidio operativo costante. Biomatch nasce per ridurre l'attrito di tutti questi passaggi e dare al produttore italiano un canale di vendita strutturato e trasparente. > Vuoi avviare la vendita autonoma del tuo biometano? > [Registrati come produttore su Biomatch](https://biomatch.it/onboarding?type=produttore) e > entra in contatto con acquirenti hard-to-abate qualificati. ## Domande frequenti ### Quando è obbligatoria la vendita autonoma di biometano? La vendita autonoma è obbligatoria per tutti gli impianti con capacità **superiore a 250 [Smc/h](https://biomatch.it/glossario#smc)** qualificati sotto il [DM Biometano 2022](https://www.gse.it/servizi-per-te/attuazione-misure-pnrr/produzione-di-biometano): senza un contratto di compravendita bilaterale attivo il GSE non eroga la tariffa premio. Sotto soglia la vendita resta facoltativa, ma spesso più remunerativa del residuo regime di ritiro dedicato. ### Quali sono i prerequisiti GSE per vendere autonomamente? Il produttore deve avere **qualifica GSE valida** sotto il DM 2022, partecipazione a una procedura competitiva con tariffa di riferimento aggiudicata, criteri di sostenibilità [RED II](https://biomatch.it/glossario/red-ii) rispettati sulla matrice in ingresso e contatore [REMI](https://biomatch.it/glossario#remi) di immissione in rete validato. Senza questi presupposti il contratto di vendita non sblocca l'incentivo. ### Meglio vendere a un consumatore finale o a uno shipper? Vendere direttamente a un **consumatore finale** tende a massimizzare il prezzo perché elimina il margine intermedio dello shipper. Lo shipper resta utile quando il produttore non ha competenze commerciali interne o vuole monetizzare rapidamente la produzione senza gestire la trattativa con l'industria. ### Quanto durano i contratti di vendita biometano? I contratti bilaterali sotto DM 2022 hanno tipicamente una durata da **3 a 15 anni**. Durate lunghe (10–15 anni) migliorano la bancabilità dell'impianto e sono tipiche con acquirenti ETS hard-to-abate; durate corte (3–5 anni) lasciano flessibilità per ricontrattualizzare a prezzi di mercato più alti. ### Cosa succede se l'impianto sottoproduce? Nel profilo [pay-as-produced](https://biomatch.it/glossario#pay-as-produced) — standard del DM 2022 — il **rischio di sottoproduzione è in capo al produttore**: l'acquirente paga il volume effettivamente immesso in rete, non un volume contrattuale fisso. Penali per sottoproduzione persistente sono possibili e tipicamente negoziate caso per caso nei contratti pluriennali con acquirenti industriali. ### Posso cambiare acquirente durante i 15 anni di tariffa premio? Sì. La tariffa premio del GSE dura **15 anni** dall'entrata in esercizio dell'impianto a prescindere dalla durata del singolo contratto: il produttore può ricontrattualizzare più volte nel periodo, comunicando ogni volta al GSE il nuovo contratto bilaterale come condizione per la prosecuzione dell'incentivo. --- # Source: https://biomatch.it/guide/contratto-compravendita-biometano # Updated: 2026-06-08 # Contratto di compravendita biometano: struttura e clausole chiave > Schema-tipo del contratto bilaterale di biometano sotto DM 2022: durata, prezzo indicizzato GME, profilo pay-as-produced, GO e clausole operative. - **Guida Biomatch** - **URL canonica:** https://biomatch.it/guide/contratto-compravendita-biometano - **Pubblicato:** 2026-04-24 - **Aggiornato:** 2026-06-08 - **Sorgente:** https://biomatch.it/guide/contratto-compravendita-biometano --- Il contratto di compravendita di biometano sotto il [DM Biometano 2022](https://biomatch.it/guide/dm-biometano-2022) è il documento che governa per anni — da 1 fino a 15 — il rapporto fra produttore e acquirente industriale. La sua qualità incide direttamente sulla bancabilità dell'impianto, sulla stabilità dei ricavi del produttore e sulla prevedibilità del costo del gas rinnovabile per l'acquirente. Questa guida sintetizza lo **schema-tipo** che ricorre nei contratti italiani di compravendita biometano e mette in evidenza le clausole sulle quali è essenziale arrivare preparati al tavolo negoziale. ## Le otto sezioni essenziali | # | Clausola | Cosa definisce | |---|----------|----------------| | 1 | Controparte | Acquirente finale hard-to-abate o intermediario (shipper / venditore di gas) | | 2 | Volume contrattuale | 100% della produzione dell'impianto specifico | | 3 | Profilo di consegna | Pay-as-produced, basato sulla produzione effettiva | | 4 | Prezzo del gas | Variabile, indicizzato al prezzo GME | | 5 | Prezzo delle GO | 0 € per acquirenti hard-to-abate (art. 5-bis DL 63/2024) | | 6 | Durata | Da 1 a 15 anni | | 7 | Aspetti operativi | Manutenzioni programmate, comunicazione indisponibilità | | 8 | Garanzie e default | Garanzie bancarie / parent company, eventi di risoluzione | ## Controparte: chi può firmare Il DM 2022 ammette due tipologie di controparte: - **Acquirente finale**: tipicamente un soggetto industriale ETS o hard-to-abate che consuma direttamente il biometano nei propri impianti. - **Intermediario**: shipper o venditore di gas che acquista il biometano per rivenderlo a clienti finali, oppure soggetto che aggrega più acquirenti finali sotto un'unica controparte contrattuale. La scelta non è neutra: l'acquirente finale offre tipicamente prezzi migliori e contratti più lunghi (perché il biometano va a coprire un fabbisogno specifico), mentre l'intermediario garantisce flessibilità ma trattiene un margine commerciale. ## Volume e profilo: il principio "100% pay-as-produced" Sotto il DM 2022 ogni impianto ha **un solo acquirente finale** e a quel acquirente è dedicato il **100% della produzione**. Non sono ammessi contratti che assegnino quote percentuali a controparti diverse. Il profilo di consegna è [**pay-as-produced**](https://biomatch.it/glossario#pay-as-produced): il produttore consegna — e l'acquirente paga — la quantità effettivamente prodotta nel mese. Il rischio di sottoproduzione (manutenzioni, fermi tecnici, qualità della biomassa) resta in capo al produttore; il rischio di sovrapproduzione è sostanzialmente assente perché l'incentivo GSE è calcolato sulla producibilità nominale. ## Prezzo del gas: indicizzazione GME Il prezzo della componente gas è quasi sempre **indicizzato al mercato GME**, con eventuale spread positivo o negativo concordato fra le parti. Le formule più comuni includono: - **Indice mensile Day-Ahead (PSV)** + spread fisso in €/MWh. - **Media aritmetica [MGP-Gas](https://biomatch.it/glossario#mgp-gas)** del mese di consegna. - Componenti fisse a copertura costi di consegna / sbilanciamento (solo con controparte shipper). Cap, floor e collar possono essere negoziati per limitare la volatilità in scenari di prezzo estremi, ma riducono il valore atteso del contratto per la parte che li concede. ## Prezzo delle GO Per i contratti firmati con acquirenti **hard-to-abate** soggetti ad ETS il prezzo delle Garanzie di Origine è fissato **pari a zero** dall'[art. 5-bis del DL 63/2024](https://biomatch.it/glossario#art-5-bis). Il valore della GO viene integrato nella tariffa premio riconosciuta al produttore, evitando che l'industria pesante paghi un sovrapprezzo per la decarbonizzazione. Si tratta a tutti gli effetti di una misura incentivante messa in campo dal DL Agricoltura per favorire l'adozione di biometano in settori industriali con codice ateco appartenente ai settori hard-to-abate. Per gli altri acquirenti il prezzo GO è tipicamente legato al **prezzo di mercato delle GO (indice GME)**. Approfondisci nella [guida alle GO biometano](https://biomatch.it/guide/garanzie-di-origine-biometano). ## Durata: allineata ai 15 anni di incentivo La durata standard è di **15 anni** quando l'obiettivo del produttore è allineare il contratto all'intero arco di incentivazione GSE; sono però frequenti contratti più brevi (3, 5 o 7 anni) quando il produttore, non avendo ancora esperienza di vendita di biometano e GO, non intende vincolarsi su un orizzonte così lungo con lo stesso acquirente. Le parti possono in ogni caso negoziare diverse durate e modalità di uscita dai contratti a proprio piacimento. ## Aspetti operativi e indisponibilità Le clausole operative regolano: - **Calendario delle manutenzioni** programmate annuali. - **Tempi di comunicazione** delle indisponibilità non programmate. - **Penali** per mancata consegna oltre soglie tollerate. - **Modalità di trasferimento delle GO** sul portale GSE. - **Misure e fatturazione mensile**, con riconciliazione su base trimestrale. Una redazione precisa di questa sezione previene la maggior parte dei contenziosi nella vita del contratto. ## Garanzie e meccanismi di risoluzione I contratti pluriennali richiedono in genere garanzie bancarie a prima richiesta o garanzie *parent company*, di importo proporzionato a qualche mese di consegna. Le clausole di risoluzione coprono: - inadempimento di pagamento oltre N giorni; - revoca dell'incentivo GSE o decadenza qualifica impianto; - cambio di controllo della controparte; - eventi di forza maggiore prolungati. ## In sintesi Il contratto di compravendita biometano è il vero asset finanziario di un impianto incentivato sotto DM 2022. Lavorare su uno schema-tipo solido, discutere apertamente prezzo gas e prezzo GO, definire un profilo operativo realistico e proteggere entrambe le parti con garanzie proporzionate sono le condizioni perché il mercato italiano del biometano diventi davvero liquido e affidabile. > Vuoi confrontare bozze contrattuali tra controparti qualificate? > Su Biomatch produttori e acquirenti possono [aprire una trattativa > strutturata](https://biomatch.it/onboarding) e arrivare velocemente alla firma. ## Domande frequenti ### Quanto dura un contratto di compravendita biometano? I contratti bilaterali standard sotto il DM 2022 hanno durata che tipicamente varia da **3 a 15 anni**. Le durate più lunghe (10–15 anni) migliorano la [bancabilità](https://biomatch.it/glossario#bancabilita) dell'impianto e sono tipiche dei contratti firmati con acquirenti industriali ETS. ### Come si determina il prezzo del biometano nel contratto? Il prezzo è quasi sempre composto da una componente **indicizzata al prezzo medio del gas** pubblicato dal [GME — Gestore dei Mercati Energetici](https://www.mercatoelettrico.org/it/Mercati/Gas/MGas.aspx), più un **premio fisso** che remunera la natura rinnovabile della molecola e il valore della Garanzia di Origine associata. Combinando questo prezzo con la tariffa premio GSE, il ricavo totale del produttore supera spesso la tariffa di riferimento aggiudicata nelle [procedure competitive del GSE](https://www.gse.it/servizi-per-te/attuazione-misure-pnrr/produzione-di-biometano). ### Cosa significa profilo pay-as-produced? [Pay-as-produced](https://biomatch.it/glossario#pay-as-produced) significa che produttore e acquirente fanno riferimento alla **quantità di biometano effettivamente prodotta e immessa in rete** nel mese: l'acquirente paga il volume reale, non un volume contrattuale fisso. È il profilo standard del DM 2022 e lascia il rischio di sottoproduzione in capo al produttore. ### Quanto costano le Garanzie di Origine in un contratto con un acquirente hard-to-abate? Sotto **[art. 5-bis del DL 63/2024](https://biomatch.it/glossario#art-5-bis)** il prezzo della Garanzia di Origine nei contratti firmati con acquirenti hard-to-abate è fissato a **zero**: il valore corrispondente viene compensato al produttore dal GSE attraverso un'integrazione della tariffa premio. L'acquirente riceve dunque biometano fisico + GO senza pagare un sovrapprezzo per il certificato. Il beneficio che tipicamente l'acquirente ottiene dal risparmio sui costi ETS viene tipicamente condiviso con il produttore fornendo a quest'ultimo un premio sul prezzo di mercato. ### Quali garanzie chiede tipicamente l'acquirente? Gli acquirenti industriali tipicamente chiedono garanzie di performance (penali per sottoproduzione persistente), copertura assicurativa dell'impianto, evidenza della qualifica GSE valida e, nei contratti pluriennali, è possibile che chiedano una **bank guarantee** o **parent company guarantee** a copertura degli impegni del produttore. In questi casi è molto comune che anche il produttore richieda la stessa garanzia all'acquirente. ### Il contratto deve essere registrato presso il GSE? Sì. Sotto il DM 2022 il contratto bilaterale deve essere **comunicato al GSE** come condizione per l'erogazione della tariffa premio: il Gestore verifica che il produttore stia effettivamente vendendo autonomamente il biometano e le relative GO. --- # Source: https://biomatch.it/guide/dm-biometano-2022 # Updated: 2026-06-08 # Guida al DM Biometano 2022: Opportunità, Meccanismi e Regole per i Produttori > Guida al DM Biometano 2022: contributo a fondo perduto PNRR, tariffa omnicomprensiva e premio GSE, aste competitive e requisiti di sostenibilità RED II. - **Guida Biomatch** - **URL canonica:** https://biomatch.it/guide/dm-biometano-2022 - **Pubblicato:** 2026-04-24 - **Aggiornato:** 2026-06-08 - **Sorgente:** https://biomatch.it/guide/dm-biometano-2022 --- Il **Decreto Ministeriale del 15 settembre 2022** (noto come DM Biometano 2022) rappresenta il pilastro della transizione energetica per il settore del biogas e del [biometano](https://biomatch.it/glossario/biometano) in Italia. Sviluppato in stretta sinergia con gli obiettivi europei e nazionali, questo decreto punta a promuovere l'economia circolare riducendo la dipendenza dai combustibili fossili. Lo strumento incentiva sia la costruzione di nuovi impianti sia la riconversione di quelli esistenti, precedentemente adibiti alla produzione di energia elettrica da biogas. Per i produttori e gli acquirenti che utilizzano la piattaforma BioMatch.it, comprendere a fondo questo impianto normativo è il primo passo per sbloccare il potenziale economico e sostenibile dei propri asset aziendali. Il decreto si rivolge a una vasta platea di operatori, distinguendo principalmente tra il settore agricolo e quello dei rifiuti organici ([FORSU](https://biomatch.it/glossario#forsu)). Gli incentivi sono strutturati per finanziare la realizzazione ex novo di impianti di produzione di biometano oppure la riconversione parziale o totale di impianti di biogas esistenti. Questo significa che un'azienda agricola con un cogeneratore attivo può decidere di convertire la propria struttura per raffinare il biogas in biometano (upgrading) e immetterlo direttamente nella rete nazionale dei gasdotti, estendendo la vita utile e la redditività della propria infrastruttura. ## Il Doppio Binario dell'Incentivazione La vera forza del DM Biometano 2022 risiede nel suo sistema di supporto a "doppio binario". A differenza dei vecchi schemi basati esclusivamente sull'energia prodotta, l'attuale impianto normativo prevede una combinazione sinergica di due contributi: - Un **contributo in conto capitale** (a fondo perduto) per le spese di investimento. - Una **tariffa incentivante** applicata alla produzione netta di biometano immessa in rete, erogata per un periodo di 15 anni. Questo approccio è pensato per alleggerire l'esposizione finanziaria iniziale dei produttori durante la fase di costruzione (Capex), garantendo al contempo flussi di cassa stabili e prevedibili nel lungo periodo operativo (Opex). La misura è finanziata a valere sulla Missione 2, Componente 2, Investimento 1.4 del [PNRR](https://biomatch.it/glossario#pnrr), con una dotazione finanziaria complessiva che supera i 2 miliardi di euro, gestiti direttamente dal [GSE](https://biomatch.it/glossario/gse) (Gestore dei Servizi Energetici). A seguito del consolidamento dei piani europei, i fondi e le relative scadenze sono stati strutturati per assicurare la massima efficacia degli investimenti. Il GSE opera come l'unico interlocutore per i produttori, gestendo un'istruttoria di qualifica unica che copre sia l'assegnazione dei fondi PNRR sia il riconoscimento delle tariffe incentivanti e delle relative Garanzie di Origine ([GO](https://biomatch.it/glossario/garanzia-di-origine)). ## Come Funzionano le Procedure Competitive L'accesso alle agevolazioni non è diretto, ma avviene esclusivamente tramite la partecipazione a **procedure competitive pubbliche** (bandi d'asta a ribasso) indette periodicamente dal GSE. I produttori devono presentare le proprie istanze telematiche offrendo un ribasso percentuale sulla tariffa di riferimento posta a base d'asta (con un ribasso minimo obbligatorio pari o superiore all'1%). Nel caso in cui le richieste totali superino il contingente di capacità messo a disposizione per quel determinato bando, il GSE applica rigidi criteri di priorità basati sul maggior ribasso offerto, sulla maggiore riduzione delle emissioni di gas serra (GHG) e sull'anteriorità cronologica della domanda. Il contributo in conto capitale copre fino al **40% delle spese ammissibili** sostenute per la progettazione e la realizzazione dell'impianto. Questo aiuto è soggetto a limiti massimi di costo specifico definiti dal decreto in base alla taglia dell'impianto, alla categoria di intervento e alla matrice utilizzata (agricola o rifiuti). Per i nuovi impianti agricoli, i massimali sono scalati in base alla capacità produttiva espressa in [Smc/h](https://biomatch.it/glossario#smc) (Standard metri cubi ora), differenziando tra impianti sotto i 100 Smc/h, tra i 100 e i 500 Smc/h, e sopra i 500 Smc/h. Questa frammentazione protegge la redditività delle piccole installazioni rispetto ai grandi poli industriali. ## Tariffa Omnicomprensiva vs Tariffa Premio Per quanto riguarda la tariffa erogata sulla produzione netta per 15 anni, il decreto introduce due opzioni di incentivo in conto energia. La prima è la [**Tariffa Omnicomprensiva (TO)**](https://biomatch.it/glossario#tariffa-omnicomprensiva), richiedibile dagli impianti con capacità produttiva pari o inferiore a 250 Smc/h che immettono il biometano nelle reti con obbligo di connessione di terzi. Scegliendo la TO, il produttore cede interamente al GSE il compito di ritirare e commercializzare il biometano prodotto. In questo scenario, le Garanzie di Origine (GO) vengono emesse e contestualmente trasferite a titolo gratuito al GSE, mentre al produttore viene erogata una tariffa unica e omnicomprensiva per ogni MWh immesso. | Tariffa Omnicomprensiva (max 250 Smc/h) | Tariffa Premio (qualsiasi taglia) | |------------------------------------------|------------------------------------| | Ritiro e vendita del gas a carico del GSE | Vendita del gas sul mercato a carico del produttore | | Le Garanzie di Origine (GO) vengono cedute al GSE | Le Garanzie di Origine (GO) restano al produttore | | Ricavo fisso e garantito per ogni MWh immesso | Guadagno composto da: Tariffa Premio + Vendita Gas + Vendita GO | La seconda opzione è la [**Tariffa Premio (TP)**](https://biomatch.it/glossario/tariffa-premio), obbligatoria per tutti gli impianti con capacità superiore a 250 Smc/h e facoltativa per quelli di taglia inferiore o connessi a reti diverse (es. reti di trasporto non soggette a obbligo di terzi). Sotto il regime della TP, la vendita del biometano sul mercato libero resta sotto l'esclusiva responsabilità del produttore. Il GSE non ritira il gas, ma eroga un premio economico calcolato come differenza tra la tariffa spettante (aggiudicata in asta) e il prezzo medio di mercato del gas naturale. Il grande vantaggio della Tariffa Premio risiede nel fatto che le preziose Garanzie di Origine (GO) rimangono nella totale disponibilità del produttore, che può valorizzarle e rivenderle autonomamente sul mercato per generare un importante extra-ricavo. I valori delle tariffe di riferimento variano a seconda della taglia dell'impianto. A seguito degli adeguamenti normativi introdotti per contrastare le dinamiche inflattive (come l'applicazione dell'articolo 18-bis del DL 104/2023), le tariffe base d'asta per impianti nuovi e riconvertiti sono state aggiornate per preservare la sostenibilità economica dei progetti. Le tariffe base si attestano indicativamente a circa **128,39 €/MWh** per gli impianti con capacità produttiva minore o uguale a 100 Smc/h, e a circa **122,81 €/MWh** per gli impianti con capacità superiore a 100 Smc/h, valori sui quali si applicherà poi il ribasso offerto in sede di gara. ## Sostenibilità e Requisiti Tecnici Obbligatori Per poter accedere a qualunque forma di incentivo, il biometano prodotto deve essere tassativamente certificato come "sostenibile" ai sensi della Direttiva Europea [RED II](https://biomatch.it/glossario/red-ii) (UE 2018/2001). Il decreto impone una drastica riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) lungo l'intero ciclo di vita del prodotto: - Almeno il **65% di riduzione GHG** se il biometano è destinato al settore dei trasporti (configurandosi come biometano avanzato). - Almeno l'**80% di riduzione GHG** se destinato ad altri usi industriali o civili. Questo richiede una pianificazione rigorosa della "dieta" dell'impianto, che deve privilegiare sottoprodotti agroindustriali ed effluenti zootecnici, riducendo drasticamente o azzerando l'uso di colture alimentari dedicate di primo raccolto (come il silomais). Oltre ai limiti emissivi, il decreto introduce vincoli tecnici e agronomici molto stringenti che impattano sulla gestione quotidiana dell'azienda. Gli impianti agricoli devono prevedere obbligatoriamente uno stoccaggio coperto del [digestato](https://biomatch.it/glossario#digestato) con un sistema di recupero del biogas che abbia un volume sufficiente a garantire una tenuta di almeno 30 giorni di produzione equivalente. Inoltre, per gli impianti situati in [Zone Vulnerabili ai Nitrati (ZVN)](https://biomatch.it/glossario#zone-vulnerabili-nitrati) ad elevato carico zootecnico, sussiste l'obbligo di impiegare almeno il 40% in peso di effluenti zootecnici all'interno del piano di alimentazione, trasformando un potenziale problema di gestione ambientale in una risorsa energetica ad altissimo valore economico. Il fattore tempo rappresenta l'elemento più critico per i produttori. Una volta che il progetto si è posizionato utilmente nella graduatoria del GSE e l'accordo di concessione è stato formalizzato, l'impianto deve essere completato ed entrare in esercizio commerciale entro un termine massimo di **24 mesi**. Eventuali ritardi non giustificati da cause di forza maggiore comportano decurtazioni progressive della tariffa incentivante spettante (pari allo 0,5% per ogni mese di ritardo, fino a un massimo di 9 mesi). > Vuoi vendere o acquistare biometano sotto il DM 2022? > [Registrati su Biomatch](https://biomatch.it/onboarding) e accedi al primo marketplace B2B > italiano dedicato a produttori e acquirenti finali. ## Domande frequenti ### Quali impianti sono obbligati alla vendita autonoma? Tutti gli impianti con capacità **superiore a 250 Smc/h** qualificati sotto il DM 2022 sono obbligati a vendere autonomamente il biometano a un acquirente industriale: senza un contratto di compravendita attivo il GSE non eroga la tariffa premio. Sotto soglia la vendita autonoma di biometano e GO resta facoltativa. ### Come si calcola la tariffa premio del GSE? La tariffa premio è la differenza fra la tariffa di riferimento aggiudicata dal produttore in asta competitiva, il prezzo medio mensile del gas naturale (prezzo ponderato con le quantità, registrato sul mercato del giorno prima del gas naturale [MGP-GAS](https://biomatch.it/glossario#mgp-gas) in negoziazione continua e sul mercato infragiornaliero del gas naturale MI-GAS in negoziazione continua, gestiti dal GME nel mese di ritiro, e pubblicato dal GME sul proprio sito internet) e il prezzo medio delle GO (valore del prezzo medio registrato sulla piattaforma di mercato per lo scambio delle Garanzie di Origine M-GO, pubblicato dal GME sul proprio sito istituzionale). Il prezzo medio delle GO è considerato pari a zero nel caso di contratto sotto DL Agricoltura - [art. 5-bis](https://biomatch.it/glossario#art-5-bis). La tariffa premio viene erogata mensilmente dal GSE per **15 anni** dall'entrata in esercizio dell'impianto. ### Per quanti anni viene riconosciuto l'incentivo? L'incentivo del DM Biometano 2022 ha durata di **15 anni** dall'entrata in esercizio dell'impianto, indipendentemente dalla durata del contratto di compravendita firmato col cliente finale. Il produttore può ricontrattualizzare il contratto bilaterale di vendita più volte nei 15 anni senza perdere la tariffa premio. ### Cosa succede alle Garanzie di Origine in caso di Tariffa Premio? Le Garanzie di Origine non restano al GSE ma vengono trasferite direttamente dal produttore all'acquirente finale insieme al biometano fisico contrattualizzato. Sotto [art. 5-bis del DL 63/2024](https://biomatch.it/glossario#art-5-bis) il prezzo della GO è fissato a **zero** nei contratti con acquirenti hard-to-abate, e il valore corrispondente viene integrato nella tariffa premio riconosciuta al produttore. --- # Source: https://biomatch.it/guide/garanzie-di-origine-biometano # Updated: 2026-06-08 # Garanzie di Origine biometano: cosa sono e a cosa servono > Garanzie di Origine (GO) del biometano: come vengono emesse dal GSE, come si trasferiscono fra produttore e acquirente, e perché valgono per ETS, CSRD e net-zero. - **Guida Biomatch** - **URL canonica:** https://biomatch.it/guide/garanzie-di-origine-biometano - **Pubblicato:** 2026-04-24 - **Aggiornato:** 2026-06-08 - **Sorgente:** https://biomatch.it/guide/garanzie-di-origine-biometano --- Le **Garanzie di Origine** ([GO](https://biomatch.it/glossario/garanzia-di-origine)) del biometano sono i certificati elettronici, emessi dal [GSE](https://biomatch.it/glossario/gse), che attestano l'origine rinnovabile del gas immesso in rete. Sono lo strumento giuridico che permette a un acquirente industriale di **dichiarare l'uso di gas rinnovabile** nei propri bilanci energetici e di sostenibilità anche se, fisicamente, dalla rete riceve una miscela indistinguibile. ## Definizione tecnica Una GO biometano corrisponde tipicamente a **1 MWh di biometano** immesso in rete. Viene emessa dal GSE su base mensile a partire dalle misure di produzione dell'impianto certificato e registrata sul portale GO del GSE. Ogni GO è univoca, tracciabile e non può essere duplicata né riemessa. | Caratteristica | Valore | |----------------|--------| | Ente emittente | GSE (Gestore dei Servizi Energetici) | | Unità di misura | 1 MWh di biometano immesso in rete | | Validità per il consumo | 12 mesi dalla data di emissione | | Tracciamento | Portale GO del GSE, conto produttore / conto consumatore | | Standard di riferimento | Direttiva (UE) 2018/2001 (RED II) | ## Differenza fra GO biometano e GO elettriche Le GO elettriche (RECS) certificano elettricità rinnovabile e sono il formato più diffuso. Le GO biometano si differenziano per: - **Supporto fisico**: il biometano è gas, viaggia nella rete del gas naturale e si comporta come molecola sostitutiva del metano fossile. - **Valore di mercato**: il biometano nasce con un costo di produzione significativamente più alto del gas; la GO ne è una componente economica, non un mero "label" di provenienza. - **Rendicontazione [ETS](https://biomatch.it/glossario/ets)**: le GO biometano possono essere utilizzate dai soggetti ETS per ridurre il fabbisogno di [EUA](https://biomatch.it/glossario/eua), a condizioni e con modalità definite dalla normativa nazionale e dalla European Commission Notice C/2024/440. ## Come si trasferiscono le GO sotto il DM Biometano 2022 Sotto il [DM Biometano 2022](https://biomatch.it/guide/dm-biometano-2022) le GO vengono trasferite **direttamente dal produttore all'acquirente finale** previsto nel contratto di compravendita registrato al GSE. Il flusso operativo è mensile: 1. Il GSE valida le misure di produzione dell'impianto del mese precedente. 2. Vengono emesse le GO sul conto del produttore. 3. Il produttore le trasferisce sul conto GO dell'acquirente finale. 4. L'acquirente le **annulla per consumo proprio** (o le mantiene nell'inventario fino al momento della rendicontazione). Senza il trasferimento contestuale al biometano fisico contrattualizzato, la rendicontazione ETS / CSRD non è ammessa: il principio è quello del *single counting* — una stessa GO non può essere usata da più di un soggetto né separata dal flusso fisico nel modello DM 2022. ## A cosa servono per acquirenti hard-to-abate ed ETS Per un'industria classificata come **hard-to-abate** (come ad esempio cemento, vetro, ceramica, chimica, acciaio) il biometano è una delle leve più immediate per ridurre le emissioni Scope 1: sostituisce il gas naturale negli stessi impianti, senza CAPEX di conversione, e produce un beneficio climatico misurabile. L'[art. 5-bis del DL 63/2024](https://biomatch.it/glossario#art-5-bis) (DL Agricoltura) fissa il **prezzo delle GO pari a zero** per i contratti firmati con acquirenti hard-to-abate sotto il DM 2022: il valore della GO è incorporato nella tariffa premio riconosciuta al produttore. In questo modo l'industria ottiene biometano certificato **senza sovrapprezzo** sulle GO, mantenendo intatto l'incentivo per chi lo produce. Per la rendicontazione ETS questo si traduce in: - riduzione delle quote di emissione (EUA) da acquistare in asta; - copertura documentale verificabile da auditor accreditati; - contributo alla strategia net-zero coerente con i criteri di *additionality* e *temporal matching* richiesti dai principali standard di sostenibilità. ## Errori comuni da evitare - **Acquistare GO "spot" senza biometano fisico**: nel modello DM 2022 non è ammesso. Le GO seguono il contratto bilaterale. - **Sottovalutare la finestra di validità**: le GO inutilizzate scadono; serve una pianificazione annuale del consumo e della rendicontazione. - **Confondere GO biometano e CO₂ offset**: le GO non sono crediti di carbonio. Hanno una funzione di tracciabilità del vettore energetico, non di compensazione. ## In sintesi Le Garanzie di Origine sono il "passaporto" del biometano italiano: senza di esse il valore ambientale del gas resterebbe invisibile. Conoscerne emissione, trasferimento e regole di consumo è il primo passo per strutturare contratti di compravendita davvero efficaci, sia per i produttori che vogliono massimizzare il valore della propria produzione sia per le industrie che cercano una decarbonizzazione concreta. > Cerchi GO biometano legate a un contratto fisico sotto DM 2022? > [Esplora il marketplace Biomatch](https://biomatch.it/onboarding) per acquirenti > industriali e produttori certificati GSE. ## Domande frequenti ### Cos'è una Garanzia di Origine biometano? La Garanzia di Origine (GO) biometano è un certificato elettronico, emesso dal GSE su base mensile, che attesta l'origine rinnovabile di **1 MWh di biometano** immesso nella rete del gas naturale italiana. È lo strumento giuridico che consente all'acquirente di rendicontare gas rinnovabile in [Scope 1](https://biomatch.it/glossario#scope-1) anche se dalla rete riceve una miscela indistinguibile di gas fossile e biometano. ### Chi emette le GO biometano in Italia? Le GO biometano sono emesse esclusivamente dal **[GSE — Gestore dei Servizi Energetici](https://biomatch.it/glossario/gse)** e registrate sul [Portale Garanzie di Origine del GSE](https://applicazioni.gse.it/GWA_UI/) (riferimento normativo: D.Lgs. 199/2021, artt. 35–37). L'emissione avviene a valle della validazione mensile delle misure di immissione in rete per ciascun impianto qualificato sotto il DM 2022. ### Qual è la durata di validità di una GO? Una GO biometano ha validità di **12 mesi** dalla data di emissione: entro questo termine deve essere cancellata a copertura di un consumo. Trascorsi i 12 mesi senza cancellazione la GO scade e non può più essere utilizzata in rendicontazioni di sostenibilità o ETS. ### Come si trasferiscono le GO sotto il DM 2022? Sotto il DM 2022 le GO vengono trasferite direttamente dal produttore all'acquirente finale sul portale GO del GSE, mensilmente, in proporzione al biometano fisico effettivamente immesso in rete e contrattualizzato. Il movimento è tracciato e auditabile sul portale del Gestore. ### Le GO biometano possono essere usate per ridurre le quote ETS? Sì, alle condizioni fissate dalla **European Commission Notice C/2024/440**: il biometano fisico cancellato a copertura del consumo industriale di un soggetto ETS hard-to-abate riduce le emissioni Scope 1 e quindi il numero di [EUA](https://biomatch.it/glossario/eua) che l'impresa deve restituire al regolatore. ### Posso comprare solo Garanzie di Origine senza biometano fisico? Sì. Esistono contratti **'solo GO'** che separano il certificato dal biometano fisico — utili per coprire consumi di gas naturale già esistenti o per [CSRD](https://biomatch.it/glossario#csrd) e bilanci volontari. Per la riduzione delle quote ETS, però, la normativa richiede oggi che la GO sia abbinata al biometano fisico. --- # Source: https://biomatch.it/glossario/biometano # Updated: 2026-06-30 # Biometano > Gas rinnovabile ottenuto dall'upgrading del biogas da digestione anaerobica di FORSU, sottoprodotti agricoli e reflui zootecnici, immesso nella rete italiana e tracciato dal GSE tramite Garanzie di Origine. - **Glossario Biomatch** - **URL canonica:** https://biomatch.it/glossario/biometano - **Sorgente:** https://biomatch.it/glossario/biometano --- Il biometano è la versione rinnovabile del gas naturale: stesso vettore energetico (metano, CH₄), stessa rete di trasporto e distribuzione, ma origine biologica anziché fossile. Si ottiene dal biogas — la miscela di metano e anidride carbonica generata dalla digestione anaerobica di FORSU, sottoprodotti agricoli, scarti zootecnici e dell'agroindustria — attraverso un processo di upgrading che separa la CO₂ e porta la concentrazione di metano oltre il 95 %, livello compatibile con le specifiche di immissione in rete. In Italia il biometano immesso in rete è disciplinato dal DM Biometano 2022, che ne ridisegna l'incentivazione e il modello di vendita: il GSE non lo ritira più, ma riconosce al produttore una tariffa premio sulla differenza fra prezzo di mercato e tariffa di riferimento aggiudicata in asta. Per impianti con capacità superiore a 250 Smc/h la vendita autonoma a un acquirente industriale (tipicamente un soggetto ETS hard-to-abate) è obbligatoria. Dal punto di vista commerciale il biometano viene contrattualizzato congiuntamente alla relativa Garanzia di Origine: l'acquirente riceve sia la molecola fisica iniettata in rete sia il certificato GSE che ne attesta l'origine rinnovabile. Questo doppio passaggio è ciò che consente all'industria pesante di rendicontare gas rinnovabile in Scope 1 e di ridurre il fabbisogno di quote ETS (EUA). --- # Source: https://biomatch.it/glossario/dm-biometano-2022 # Updated: 2026-06-30 # DM Biometano 2022 > Decreto che ridisegna l'incentivazione del biometano italiano: sostituisce il ritiro dedicato GSE con un modello di compravendita bilaterale e introduce l'obbligo di vendita autonoma per impianti con capacità superiore a 250 Smc/h. - **Glossario Biomatch** - **URL canonica:** https://biomatch.it/glossario/dm-biometano-2022 - **Sorgente:** https://biomatch.it/glossario/dm-biometano-2022 --- Il DM Biometano 2022 (Decreto Ministeriale 15 settembre 2022) è il quadro normativo di riferimento per qualsiasi impianto di biometano italiano entrato in esercizio dopo il 2022. Sostituisce il vecchio meccanismo di ritiro dedicato — in cui il GSE acquistava integralmente il biometano prodotto — con un modello di compravendita bilaterale fra produttore e acquirente finale. Il decreto introduce due elementi cardine. Il primo è la tariffa premio: il GSE non compra più il biometano, ma riconosce al produttore la differenza fra la tariffa di riferimento aggiudicata in asta e il prezzo di mercato del gas, per 15 anni dall'entrata in esercizio. Il secondo è l'obbligo di vendita autonoma per gli impianti con capacità produttiva superiore a 250 Smc/h: senza un contratto di compravendita attivo l'incentivo non viene erogato. Le Garanzie di Origine cambiano destinazione: non restano al GSE ma vengono trasferite direttamente all'acquirente finale insieme al biometano fisico contrattualizzato, abilitando la rendicontazione di gas rinnovabile in Scope 1 e — sotto art. 5-bis DL 63/2024 — la riduzione del fabbisogno di quote ETS per le industrie hard-to-abate. --- # Source: https://biomatch.it/glossario/ets # Updated: 2026-06-30 # ETS > Sistema europeo di scambio delle quote di emissione di CO₂. Le industrie soggette ad ETS devono restituire ogni anno un numero di quote (EUA) pari alle proprie emissioni; il consumo di biometano fisico riduce le emissioni Scope 1 e quindi il fabbisogno di EUA. - **Glossario Biomatch** - **URL canonica:** https://biomatch.it/glossario/ets - **Sorgente:** https://biomatch.it/glossario/ets --- L'EU ETS (Emissions Trading System) è il principale strumento europeo di politica climatica: un mercato cap-and-trade che fissa un tetto decrescente alle emissioni di CO₂ delle industrie più energivore e dei settori aviazione e marittimo, e assegna o vende all'asta quote di emissione (EUA) che i soggetti obbligati devono restituire ogni anno in misura pari alle loro emissioni effettive. Più i soggetti riescono a ridurre le emissioni, meno EUA devono comprare; meno EUA in circolazione, più alto il prezzo della quota — e più alto il segnale economico alla decarbonizzazione. Per un'impresa soggetta ad ETS — cementifici, vetrerie, raffinerie, ceramica, chimica di base, acciaio, carta — la sostituzione del gas naturale fossile con biometano fisico ha un effetto diretto sul fabbisogno di quote. Il biometano è classificato come combustibile rinnovabile a fattore di emissione zero e l'energia bruciata viene contabilizzata fra le emissioni Scope 1 con coefficiente nullo, a condizione che il consumo sia certificato da Garanzie di Origine RED II valide. Ogni MWh di biometano fisico cancellato a copertura del consumo riduce dunque, alla pari, il numero di EUA che l'impresa dovrà restituire al regolatore. La riforma "Fit for 55" del 2023 ha accelerato il phase-out delle quote gratuite ed esteso il perimetro dei soggetti obbligati. In parallelo, la European Commission Notice C/2024/440 e l'art. 5-bis del DL 63/2024 hanno chiarito il riconoscimento del biometano come strumento di compliance ETS, fissando a zero il prezzo della Garanzia di Origine nei contratti firmati con acquirenti hard-to-abate e integrando il valore della GO nella tariffa premio riconosciuta dal GSE al produttore. --- # Source: https://biomatch.it/glossario/eua # Updated: 2026-06-30 # EUA > Quota di emissione del sistema ETS, pari a una tonnellata di CO₂ equivalente. Le imprese ETS-obbligate la acquistano in asta o sul mercato secondario per coprire le proprie emissioni annuali. - **Glossario Biomatch** - **URL canonica:** https://biomatch.it/glossario/eua - **Sorgente:** https://biomatch.it/glossario/eua --- L'EUA (European Union Allowance) è l'unità di scambio del mercato EU ETS: ciascuna quota dà al titolare il diritto di emettere una tonnellata di CO₂ equivalente nell'anno di riferimento. Le imprese soggette ad ETS — settori energivori e impianti di combustione sopra soglia — devono restituire ogni anno entro il 30 settembre un numero di EUA pari alle emissioni effettive verificate. Quote eccedenti possono essere vendute, banche di quote possono essere accumulate negli anni, ma il deficit espone a sanzioni amministrative pesanti oltre all'obbligo residuo di restituzione. Le EUA si formano sul mercato in due modi. Una quota residua e progressivamente ridotta viene assegnata gratuitamente ai settori a rischio carbon leakage; il resto viene venduto in aste settimanali coordinate dalla European Energy Exchange (EEX) per conto degli Stati membri, oppure scambiato sul mercato secondario tramite i futures EUA quotati sul mercato ICE Endex. Il prezzo è quindi l'esito dell'incontro fra offerta amministrativa decrescente (il "cap") e domanda industriale, con un floor stabilizzato dalla Market Stability Reserve. Per un'impresa hard-to-abate il prezzo dell'EUA è una componente di costo diretta: ogni tonnellata di CO₂ non abbattuta deve essere coperta da una quota acquistata sul mercato. È esattamente questo il meccanismo che rende il biometano economicamente competitivo: ogni MWh di gas fossile sostituito da biometano fisico certificato da Garanzia di Origine cancella il fabbisogno corrispondente di EUA. Sotto art. 5-bis DL 63/2024 il valore della GO è integrato nella tariffa premio riconosciuta dal GSE al produttore, lasciando all'acquirente il pieno beneficio della riduzione del fabbisogno EUA. --- # Source: https://biomatch.it/glossario/garanzia-di-origine # Updated: 2026-06-30 # GO > Certificato elettronico emesso dal GSE che attesta l'origine rinnovabile di 1 MWh di biometano immesso in rete. Sotto il DM 2022 viene trasferita direttamente dal produttore all'acquirente finale insieme al biometano fisico contrattualizzato. - **Glossario Biomatch** - **URL canonica:** https://biomatch.it/glossario/garanzia-di-origine - **Sorgente:** https://biomatch.it/glossario/garanzia-di-origine --- La Garanzia di Origine (GO) biometano è il certificato elettronico, emesso dal GSE su base mensile, che attesta l'origine rinnovabile di 1 MWh di biometano immesso nella rete del gas naturale italiana. È lo strumento giuridico che permette a un acquirente industriale di dichiarare l'uso di gas rinnovabile nei propri bilanci energetici e di sostenibilità anche se, fisicamente, dalla rete riceve una miscela indistinguibile di gas fossile e biometano. Ogni GO è univoca, tracciabile sul portale GO del GSE e ha validità di 12 mesi dalla data di emissione per il consumo. Si differenzia dalle GO elettriche (RECS) per supporto fisico (gas anziché elettricità), per il valore di mercato significativamente più alto e per la possibilità — definita dalla normativa nazionale e dalla European Commission Notice C/2024/440 — di essere utilizzata dai soggetti ETS per ridurre il fabbisogno di quote EUA. Sotto il DM Biometano 2022 le GO non restano al GSE ma vengono trasferite direttamente dal produttore all'acquirente finale insieme al biometano fisico contrattualizzato. L'art. 5-bis DL 63/2024 ne fissa il prezzo a zero nei contratti firmati con acquirenti hard-to-abate ETS, integrando il valore della GO nella tariffa premio riconosciuta al produttore. --- # Source: https://biomatch.it/glossario/gse # Updated: 2026-06-30 # GSE > Società pubblica che gestisce gli incentivi alle fonti rinnovabili in Italia. Per il biometano qualifica gli impianti, valida le misure di produzione, eroga la tariffa premio prevista dal DM 2022 ed emette le Garanzie di Origine. - **Glossario Biomatch** - **URL canonica:** https://biomatch.it/glossario/gse - **Sorgente:** https://biomatch.it/glossario/gse --- Il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) è la società pubblica controllata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze a cui la normativa italiana affida la gestione operativa degli incentivi alle fonti rinnovabili e dei meccanismi di certificazione collegati. Per il settore del biometano è la controparte istituzionale che il produttore incontra in tutte le fasi della vita dell'impianto: qualifica iniziale, partecipazione alle aste competitive, validazione delle misure mensili di immissione in rete, erogazione della tariffa premio e gestione del registro delle Garanzie di Origine. Sotto il DM Biometano 2022 il GSE non ritira più il biometano — la vendita è bilaterale fra produttore e acquirente — ma continua a svolgere tre funzioni cardine. La prima è la qualifica dell'impianto, condizione necessaria per accedere all'incentivo: il GSE verifica i requisiti tecnici, il rispetto dei criteri di sostenibilità RED II e l'idoneità della matrice in ingresso. La seconda è il calcolo e l'erogazione della tariffa premio, riconosciuta mensilmente come differenza fra la tariffa di riferimento aggiudicata in asta e il prezzo di mercato del gas. La terza è l'emissione delle Garanzie di Origine, registrate sul portale GO del GSE su base mensile in funzione dell'energia immessa in rete. Per il produttore tutto questo significa che il GSE è di fatto l'istituzione che rende bancabile l'impianto: senza qualifica non c'è incentivo, senza incentivo non c'è progetto. Per l'acquirente industriale il GSE è invece il garante della tracciabilità: ogni GO trasferita dal produttore al cliente finale è univoca, registrata e auditabile sul portale del Gestore, requisito indispensabile per poterla utilizzare in rendicontazioni Scope 1, CSRD ed ETS. --- # Source: https://biomatch.it/glossario/psv # Updated: 2026-06-30 # PSV > Punto virtuale del sistema gas italiano dove avvengono gli scambi commerciali fra operatori. Il prezzo del biometano nei contratti bilaterali è quasi sempre indicizzato al PSV o ad indici equivalenti del mercato GME. - **Glossario Biomatch** - **URL canonica:** https://biomatch.it/glossario/psv - **Sorgente:** https://biomatch.it/glossario/psv --- Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) è il punto di incontro virtuale del sistema gas italiano in cui gli operatori — produttori, trader, shipper, consumatori industriali — scambiano titoli di gas naturale già immesso nella rete di trasporto Snam. Non è un luogo fisico: è un'astrazione contabile gestita dal sistema di bilanciamento Snam che consente di trasferire la proprietà del gas senza dover identificare un punto fisico di prelievo o consegna. È stato introdotto con la liberalizzazione del 2003 ed è oggi il riferimento di prezzo principale del mercato all'ingrosso italiano. Per il biometano il PSV è centrale perché definisce l'indice su cui si forma il prezzo nei contratti di compravendita bilaterali. Anche quando il biometano viene contrattualizzato pay-as-produced fra un produttore e un acquirente industriale, il prezzo unitario è quasi sempre formulato come somma di una componente PSV (tipicamente la media mensile del Day-Ahead Market gestito dal GME) e di un premio fisso che remunera la natura rinnovabile della molecola e il valore della Garanzia di Origine associata. L'indicizzazione al PSV ha due conseguenze pratiche. Per il produttore stabilizza il margine: combinando il ricavo da vendita PSV con la tariffa premio del GSE, il ricavo unitario complessivo tende alla tariffa di riferimento aggiudicata in asta, indipendentemente dalla volatilità del mercato. Per l'acquirente industriale rende il biometano confrontabile con il gas naturale fossile: il premio fisso esprime in modo trasparente quanto sta pagando in più per la componente rinnovabile, e quel delta è esattamente il valore che porta in rendicontazione di sostenibilità. --- # Source: https://biomatch.it/glossario/red-ii # Updated: 2026-06-30 # RED II > Direttiva europea sulle energie rinnovabili che definisce criteri di sostenibilità, fattori di emissione e regole di tracciabilità della biomassa in ingresso agli impianti. È il riferimento normativo per la certificazione delle Garanzie di Origine. - **Glossario Biomatch** - **URL canonica:** https://biomatch.it/glossario/red-ii - **Sorgente:** https://biomatch.it/glossario/red-ii --- La RED II — Direttiva (UE) 2018/2001 sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili — è il quadro europeo che disciplina la qualificazione, la sostenibilità e la tracciabilità di tutti i vettori energetici rinnovabili, inclusi i biocarburanti gassosi e quindi il biometano. Sostituisce la prima Direttiva 2009/28/CE e introduce un set unificato di criteri di sostenibilità che la biomassa in ingresso agli impianti deve rispettare per essere conteggiata nel target rinnovabile e per dare origine a Garanzie di Origine valide. Per il biometano italiano la RED II è il riferimento operativo che il produttore incontra ogni mese: la matrice in alimentazione (FORSU, sottoprodotti agricoli, reflui zootecnici) deve essere certificata da uno schema riconosciuto dalla Commissione (ISCC, 2BSvs, REDcert ed equivalenti), il fattore di emissione lungo la filiera deve mantenersi sotto le soglie di risparmio fissate dalla Direttiva, e la catena di custodia mass-balance fra impianto di produzione e punto di consumo deve essere ricostruibile a posteriori. È su questi requisiti che il GSE si appoggia per qualificare l'impianto e per emettere le Garanzie di Origine sul portale GO. L'Italia ha recepito la RED II con il D.Lgs. 199/2021, integrandola nel quadro che il DM Biometano 2022 declina per il settore. Nel frattempo, a livello europeo, la RED III — Direttiva (UE) 2023/2413 — alza l'obiettivo rinnovabile al 42,5 % al 2030 e rafforza i criteri di sostenibilità della biomassa, ma lascia sostanzialmente intatto il funzionamento delle Garanzie di Origine: la RED II resta dunque il riferimento operativo per la contrattualizzazione del biometano italiano fino al recepimento dei nuovi atti delegati. --- # Source: https://biomatch.it/glossario/tariffa-premio # Updated: 2026-06-30 # Tariffa premio > Incentivo del GSE al produttore biometano DM 2022, pari alla differenza fra tariffa di riferimento aggiudicata in asta e prezzo di mercato del gas; sotto art. 5-bis DL 63/2024 incorpora il valore delle GO hard-to-abate. - **Glossario Biomatch** - **URL canonica:** https://biomatch.it/glossario/tariffa-premio - **Sorgente:** https://biomatch.it/glossario/tariffa-premio --- La tariffa premio è la componente incentivante riconosciuta dal GSE al produttore di biometano sotto il DM 2022. Non è un prezzo di acquisto — il GSE non ritira più il biometano — ma un'integrazione economica calcolata mese per mese come differenza fra la tariffa di riferimento aggiudicata in asta dal produttore e il prezzo di mercato del gas (tipicamente la media MGP-Gas o un equivalente PSV/GME). Viene erogata per 15 anni dall'entrata in esercizio dell'impianto. Dal punto di vista del produttore la tariffa premio stabilizza i ricavi: qualsiasi sia il prezzo di mercato del gas, il ricavo unitario combinato (vendita bilaterale + tariffa premio) tende alla tariffa di riferimento. Questo è ciò che rende l'impianto bancabile e consente di indicizzare il prezzo del biometano sul mercato del gas senza esporre il produttore alla volatilità del PSV. Sotto art. 5-bis DL 63/2024 la tariffa premio incorpora anche il valore delle Garanzie di Origine trasferite a controparti hard-to-abate ETS: nei contratti con questi acquirenti il prezzo della GO è fissato a zero e il GSE compensa il produttore integrando il mancato ricavo nella tariffa premio. È un meccanismo pensato per abbattere la barriera economica all'uso del biometano nell'industria pesante.