# Tariffa premio

> Incentivo del GSE al produttore biometano DM 2022, pari alla differenza fra tariffa di riferimento aggiudicata in asta e prezzo di mercato del gas; sotto art. 5-bis DL 63/2024 incorpora il valore delle GO hard-to-abate.

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La tariffa premio è la componente incentivante riconosciuta dal GSE al produttore di biometano sotto il DM 2022. Non è un prezzo di acquisto — il GSE non ritira più il biometano — ma un'integrazione economica calcolata mese per mese come differenza fra la tariffa di riferimento aggiudicata in asta dal produttore e il prezzo di mercato del gas (tipicamente la media MGP-Gas o un equivalente PSV/GME). Viene erogata per 15 anni dall'entrata in esercizio dell'impianto.

Dal punto di vista del produttore la tariffa premio stabilizza i ricavi: qualsiasi sia il prezzo di mercato del gas, il ricavo unitario combinato (vendita bilaterale + tariffa premio) tende alla tariffa di riferimento. Questo è ciò che rende l'impianto bancabile e consente di indicizzare il prezzo del biometano sul mercato del gas senza esporre il produttore alla volatilità del PSV.

Sotto art. 5-bis DL 63/2024 la tariffa premio incorpora anche il valore delle Garanzie di Origine trasferite a controparti hard-to-abate ETS: nei contratti con questi acquirenti il prezzo della GO è fissato a zero e il GSE compensa il produttore integrando il mancato ricavo nella tariffa premio. È un meccanismo pensato per abbattere la barriera economica all'uso del biometano nell'industria pesante.

